Immagine contenente un frullato, verdura e mele

Il DETOX? Un vero e proprio mito (da sfatare)

 

Di seguito la trascrizione del video.

Che si tratti di modelle che ogni giorno appaiono sui social, circondate da bibitoni o bustine di infusi, o di pubblicità relative a programmi detox dimagranti, è difficile non essere risucchiati dall’industria della “detossinazione”. Ma domandiamoci il perché: l’idea che ci vogliono far passare è davvero molto semplice. E si sa, noi amiamo i concetti semplici! Infatti secondo il mito del detox, il corpo accumulerebbe tossine che per noi sarebbe fondamentale eliminare periodicamente.

Nel mondo reale siamo portati a credere con estrema facilità a messaggi apparentemente molto positivi, o molto negativi. Vi faccio un esempio. “L’ananas fa dimagrire, mangia tanta ananas!” o al contrario “Non mangiare i carboidrati la sera, ti fanno ingrassare”. Non c’è nulla di scientifico nel dire che mangiando chili di ananas si possa perdere peso, o che mangiando pane o pasta la sera matematicamente si debba ingrassare, eppure il mondo non è scientifico, è di base impressionabile, emotivo …e il detox-marketing fa leva proprio su questo!

il detox yogurt cereali

Il termine “detox” così come il verbo “detossinare” non esistono affatto. Queste parole hanno semplicemente un forte impatto sulle persone perché rappresentano un concetto legato ad accezioni negative come quello di “intossicazione” che rimanda immediatamente al concetto di “malattia”. Se ho abusato di cibo spazzatura da fast food, di superalcolici o di dolci, allora posso “lavare via” i miei peccati di gola con infusi, tè e tisane, così da depurare i miei organi dalle tossine che secondo questa teoria avrei accumulato e magari, contestualmente, riuscire anche a perdere peso.

Questi concetti, a dir poco sbagliati sia dal punto di vista scientifico che etico, si fanno forza del fatto che le persone danno al termine TOSSINA un significato molto facile. Ma che cos’è una tossina? Vi riporto la definizione esatta della Treccani: “Nome dato a sostanze biologiche aventi azione dannosa, anche a minime dosi, sugli organismi viventi, e che possono avere varia origine: microbica (elaborate da schizomiceti, miceti, virus), vegetale (fitotossine), animale (zootossine).” Quindi se ingeriamo queste tossine possiamo causare danni anche molto importanti al nostro organismo. In genere però, quando si ha un problema di intossicazione acuta, si corre al pronto soccorso, non si beve di certo un infuso.

junk food cibo spazzatura haburger e pattatine

Esistono perciò diverse tossine che hanno diversa origine. I metalli pesanti come Rame, Piombo, Mercurio o Cadmio sono tossine. Le micotossine hanno derivazione funginea, sono molto cancerogene e si possono trovare su cereali come frumento e mais. Alcuni batteri patogeni possono dare tossinfezioni alimentari, caratterizzate dalla compromissione dell’intero organismo, in alcuni casi fino alla morte. Un esempio è il Botulismo, causato dal batterio Clostridium botulinum, la cui tossina porta alla paralisi. Anche il Tetano è causato da un batterio che produce una tossina neurotossica. Ma ciò che è necessario comprendere è che per ogni tossina, in medicina, esiste uno specifico trattamento farmacologico. Anche l’etanolo, ovvero l’alcool, è una molecola tossica e cancerogena per il nostro corpo. Esistono diversi organi deputati al suo smaltimento, primo tra tutti il fegato, in grado di metabolizzarlo e distruggerlo tramite un enzima chiamato alcol-deidrogenasi. Anche rene, polmone, tratto digerente e persino la pelle sono organi deputati a tale smaltimento.

Al contrario di ciò che si pensa comunemente, tutto ciò che non è un “nutriente” come carboidrati, proteine, lipidi, sali minerali e vitamine, non è utile né necessario al nostro corpo e di conseguenza viene smaltito dagli organi preposti. Il fegato non è un filtro da sciacquare con l’infuso detox, gli organi non si puliscono dalle impurità! Questi concetti che di scientifico non hanno nulla, sono stati inculcati nella testa delle persone a puro scopo di marketing. Spesso chi vende questo genere di prodotti è la casalinga della porta accanto (con tutto il rispetto per la categoria) o l’influencer che viene pagata per pubblicizzarli. Ma se ci fate caso, nessuno vi spiega mai il meccanismo specifico d’azione di questi infusi o delle molecole che sono contenute al loro interno. Nessuno vi dice soprattutto da quali fantomatiche tossine tali bevande vi possono liberare.

frutta mista sul tavolo e citola

Controllate sui principali motori di ricerca scientifici: non esistono studi dove viene misurata la concentrazione di una molecola tossica prima e dopo il consumo dell’infuso. Non esistono studi condotti su esseri umani che attestino le proprietà di queste bevande. Non esistono nemmeno studi a conferma dell’idea che il fegato e gli altri organi siano delle spugne che si impregnano di tossine e che stia a noi eliminarle. Se così fosse, se veramente svariate sostanze si accumulassero nel nostro fegato e il nostro corpo non fosse in grado di espellerle, allora avremmo tutti bisogno di interventi chirurgici periodici probabilmente.

Ma è molto facile essere spaventati da tanto terrorismo psicologico e credere che esista qualcosa di potenzialmente dannoso per la nostra salute. Inoltre questi infusi presentano spesso ingredienti molto accattivanti, generalmente esotici come la radice di konjac, la garcinia cambogia o il ginseng indiano, non certo carote e finocchi essiccati. Ma non è stato affatto dimostrato che questi ingredienti, tra l’altro abbinati tra loro e in forma essiccata, abbiano effetti benefici per la salute. Di sicuro non puliscono il nostro fegato.

radice di konjac

Nulla in contrario se si vuole pagare un infuso a caro prezzo, ma che non si spacci per un disintossicante o una bevanda miracolosa. L’unica accezione valida per il termine “disintossicare” è quella medico-tossicologica, a indicare il trattamento di persone esposte a meccanismi tossici potenzialmente letali.

Eppure ancora oggi al supermercato, online e addirittura in farmacia, siamo bombardati da prodotti con la dicitura “detox”, dalle famose caps, a infusi, bevande, maschere per il viso, shampoo ecc. Anche alcune figure professionali promettono la disintossicazione attraverso programmi dimagranti di alcune settimane; probabilmente si perde peso e ci si sente meno gonfi (grazie alla composizione estremamente ipocalorica di determinati sostituti del pasto e al loro effetto lassativo) ma ciò non ha nulla a che fare con le tossine.

infuso te

Quali sono quindi gli unici modi per “lavarci dei nostri peccati calorici”? Seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e bere tanta acqua durante il giorno: in sintesi, seguire uno stile di vita equilibrato. Un peccato di gola non ha mai mandato all’ospedale nessuno. Dovremmo ricordare che facile e veloce non sono mai un buon binomio. Per stare davvero bene è importante adottare un corretto stile di vita ogni giorno e per quanto riguarda il tè, che ha numerosi effetti benefici, è perfetto anche quello del supermercato.

Nessuna informazione presente in questo post / articolo deve essere ritenuto come soluzione ad un problema di salute e non deve essere considerato come consiglio medico. Consulta sempre il tuo Medico di fiducia.


giannini vittoria nutrizionista  

Autore: Vittoria Giannini

Biologo Nutrizionista


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